Esperienza di Luisa a Clermont l’Herault

esperienza di luisa a clermont

Nuova esperienza che riguarda un’espatriata per amore, ormai expat da tantissimi anni, vi lascio alla lettura dell‘esperienza di Luisa a Clermont l’Herault.

Ciao, sono Luisa Avancini, anzi Maria Luisa. Sono originaria di Torino, ma vivo a Clermont l’Herault vicino a Montpellier dal 1989. Ci sono arrivata per amore. Vivo con mio marito e il mio gatto, Gigi, mentre mia figlia vive a Parigi e mio figlio in Germania.

In maniera generale non mi trovo male, ma vorrei trovarmi meglio. A volte mi sento spaesata. Il rapporto con i francesi non è dei migliori, ti prendono e ti buttano, ti usano con una diplomazia tutta loro che si avvicina alla gentilezza, ma che per me è anche ipocrisia. Italiani ne conosco due o tre che non vedo tanto spesso, purtroppo uno di loro è rientrato a Bergamo ultimamente, altrimenti il rapporto direi che è buono. Ho i miei contatti italiani quasi tutti su Facebook o in Italia e la mia famiglia che vive a Torino e a Foggia. Meno male direi, perché così mantengo il mio italiano che ho perso un po’…

La burocrazia francese è cartacce su cartacce, labirinti, un po’ come in Italia, ma qui si gira sempre attorno alla stessa cosa richiesta, per esempio per fare un passaporto chiedono un elenco infinito di cose, per non parlare del lavoro, complicazioni per un nonnulla.

La sanità è super, almeno, qui a Montpellier si è ben assistiti, ti vengono incontro e ti ascoltano, è vero che trovi anche quello che se ne frega, ma in generale prendono tempo, sono comunicativi e dialogano, ma quando sono stufi si capisce subito! Non sorridono molto, anzi se non gli vai bene sono imbronciati.

Vista su Clermont l'Herault
Vista su Clermont l’Herault | Ph. http://www.clermontais-tourisme.fr/

Nel mondo del lavoro dipende da quale lavoro fai, sembra quasi ognuno per sé, non ti lodano anzi, si sente la pressione e anche la gelosia. Gli stipendi sono in media appaganti, ma non penso siano veramente in merito al lavoro. Adesso, dopo vari lavori sono pensionata.

Vi è molta assistenza sociale, sia per la casa, che per i figli. Io non ne ho mai avuto bisogno, ma ho conosciuto molta gente che è stata aiutata e che grazie a questo evita di vivere di stenti, anche se la povertà esiste pure sotto casa.

Insomma, per me che arrivo da Torino e che sono fiera di essere del mio paese, ma che riesco a integrarmi ovunque, direi che generalmente in Francia non si sta male, ma non ci sono alla fine legami solidi e non ci saranno mai. Questa è per me una delusione, anche se mi sono abituata a loro restando sempre quella che sono!

Chiesa Clermont l'Herault
Chiesa Clermont l’Herault | ph. blog https://capechblog.com/

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