Strage di Nizza | 14 Luglio 2016

strage di nizza

A distanza di un paio di giorni riesco a scrivere un articolo sulla strage di Nizza.

I miei stati d’animo sono talmente in subbuglio, che rivivere quella notte e continuare a vedere quelle immagini e quei posti, in questa versione del terrore, fa ancora male!

L’altra notte stavo continuando a rimettere a posto il blog, quando il mio ragazzo mi ha mandato un messaggio per dirmi che c’era stato un attentato a Nizza. Non ci ho capito niente in quei pochi minuti, sono sola corsa ad accendere la tv e controllare di cosa stesse parlando.

L’attentato è divenuto la strage di Nizza con ben 84 persone morte…84 persone! Non mi importa sinceramente se tra loro ci fossero adulti, anziani, bambini…sono 84 persone morte per me.

I miei primi pensieri, appena accesa la tv, si sono rivolti subito alle persone che vivono lì e che ho conosciuto in quei due anni. Ho dunque mandato messaggi e scritto e-mail a chiunque potevo. Per fortuna è stato attivato anche un servizio su Facebook per far sapere che si stava bene, quindi molte persone ho saputo che stavano bene attraverso questo. Ad ogni risposta che ricevevo, un sospiro di sollievo…

Ho sempre detto che non conoscevamo nessuno lì, ma mi sono resa conto che quelle persone le conoscevamo, ed erano anche tante, non eravamo soli effettivamente! Strano e orribile rendersene conto proprio in una giornata così!

Quei posti, così famigliari; la Promenade, che al momento della strage a Nizza, io stavo ammirando in foto, ancora inconsapevole di tutto ciò; la via dove viveva quella “persona”, vicinissima a casa nostra; quelle persone, morte!

Per cosa? Ancora non si capisce. È rivendicato dall’isis, non lo è, era un pazzo depresso, era musulmano, non lo era perché non seguiva la religione. Il risultato finale non cambia: ora quelle persone non ci sono più e le altre sono terrorizzate!

Una cosa che tengo a dire è che la tv italiana, come sempre, modifica le cose a suo piacimento, sfruttando queste stragi e facendo circolare addirittura notizie non vere, o mezze verità. La trovo una cosa ignobile, perché non c’è bisogno di correre a intervistare qualcuno o raggiungere gli ospedali dove sono ricoverate le persone, per chiedere cosa hanno vissuto; non c’è bisogno di puntare subito il dito verso un intero popolo; non c’è bisogno di generalizzare su ciò che è accaduto, perché anche se fosse stato un attentato, non è assolutamente vero che tutti i musulmani vogliono questo! Molti di loro sono rimasti coinvolti in questa strage, come vittime, perché ricordo che a Nizza abitano tantissimi tunisini.

Se è opera di un pazzo, una strage del genere poteva farla chiunque, a prescindere dalla religione, dal posto in cui è nato, dal suo nome!

L’unica cosa che mi fa strano, è che Nizza fosse abbastanza controllata dalle forze dell’ordine e dai militari, ma che gli sia sfuggita una cosa del genere. E vi assicuro che era talmente controllata che prima di entrare nei posti guardavano sempre le borse e c’erano i metal detector. Ho sempre pensato fosse “strano e brutto” girare per la città e vedere i militari con i fucili, pronti a tutto.

Molte persone adesso hanno paura di uscire di casa…

Nonostante questo, Nizza sta reagendo e sta ricominciando a vivere, dopo la strage…

Ils voulaient juste admirer le ciel, pas le rejoindre

Nel link Artists Around The World Pay Tribute To Nice Victims #PrayForNice troverete delle foto che rendono omaggio alla strage di Nizza.

Quella che mi ha colpita maggiormente è quella che trovate nel mio articolo.

This Was Drawn To Say That The Summer Had Arrived…

Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi