Lavoro a Nizza | Domande gruppi Facebook italiani a Nizza

lavoro a nizza

Dato che ci sono alcune domande sul lavoro a Nizza che vengono fatte nei vari gruppi di Facebook degli italiani a Nizza e che molte volte non hanno risposta perché sono domande alle quali gli amministratori del gruppo hanno già risposto a volontà e non ne possono più, provo a rispondere con le informazioni in mio possesso!

  • C’è lavoro a Nizza?
  • Gli stipendi sono buoni?
  • Cerco “qualsiasi lavoro” anche come lavapiatti, qualcuno può aiutarmi?
  • Dove trovo gli annunci di lavoro a Nizza?

C’è lavoro a Nizza?

Premettendo che anche la Francia è in crisi, i cari francesi che non hanno minimamente idea di cosa sia la crisi in Italia. E questo è un dato di fatto! Loro “dicono” di essere in crisi e si chiedono cosa ci faccia in Francia tu italiano, poi quando racconti il perché sei andato via dall’Italia e le differenze che hai trovato in Francia, loro restano a bocca aperta e rispondono che allora ti capiscono! Attenzione però, ciò non vuol dire che il lavoro sia tantissimo e in tutti i settori! I settori dove si trova lavoro dipendono dalla regione francese in cui si va. Per questo vi consiglio di controllare l’articolo sulla città francese ideale.

Per sapere quale settore ha più richieste nella vostra regione basta andare nel sito del Pôle emploi, su “En région”, “provence-alpescoted’azur”, al lato troverete “meteo de l’emploi“, cliccate sul dipartimento che vi interessa. Nel caso di Nizza, 06.

meteo emploi

A destra troverete i settori di attività in generale riguardo la zona della Costa Azzurra e delle Alpi Marittime, mentre cliccando sul dipartimento vedrete i lavori che hanno più offerte.

Come potete vedere (giugno 2015) c’è molto lavoro nel settore turistico.

La ristorazione per quanto riguarda il personale di cucina è la più quotata: cuoco (cuisinier), capo cuoco (chef), personale polivalente (che deve saper fare un po’ di tutto), lavapiatti (plogeur) e troviamo anche alcune offerte come pizzaiolo. Il personale di servizio: cameriere (serveur oppure anche commis de salle) e chef de rang (deve avere nozioni più specifiche rispetto ai camerieri, in quanto dirige parte della sala).

Un altro settore è quello dell’assistenza agli adulti (assistante de vie, auxiliaire de vie): per fare questo lavoro, (che potrebbe essere equiparato a quello della badante in Italia), è necessario avere un diploma. Il loro compito è quello di assistere le persone negli atti di vita quotidiana (alzarsi, lavarsi, ecc…) e nella realizzazione dei lavori casalinghi, (cucinare, pulire, fare le commissioni, ecc…) per aiutarli a mantenere la propria autonomia.

Assistenza commerciale la troviamo al quarto posto (assistante commerciale, assistant vente…): il suo compito è di occuparsi della parte commerciale e amministrativa per dare informazioni ai clienti (servizi, costi, tempistiche…). Comunica alla clientela delle informazioni tecniche sui prodotti/servizi dell’impresa e può vendere prodotti e/o servizi.

Troviamo infine insegnamento generale di secondo grado: quelli che tutti conoscono come insegnanti! Possono essere di lingue nel caso degli Italiani e lavorare anche a domicilio, per scuole private o pubbliche.

Come potete vedere sono quasi tutti lavori specializzati, a parte alcuni nel settore turistico, per cui è richiesto un diploma e la conoscenza della lingua francese!

Gli stipendi sono buoni?

Gli stipendi sono buoni dal punto di vista del minimo sindacale, infatti non si può guadagnare meno di 9,67 euro all’ora (nel gennaio 2016). Questa cifra cambia ogni anno nel mese di gennaio.

Anche in Francia la possibilità del lavoro in nero (au black) esiste, soprattutto per gli immigrati, ma se siete informati cercherete di non accettare queste condizioni di lavoro e di farvi fare subito un contratto a cui avete diritto a partire dal primo giorno di prova e anche per la sola prova, che di solito è retribuita.

A tal proposito aggiungo che è meglio informarsi presso gli organismi previdenziali (ossia la caisse maladie), per sapere se i vostri contributi sono stati versati, nel caso non vi arrivasse comunicazione sulla Carte Vitale e richiedere ogni mese al vostro datore di lavoro la “fiche de paie”, ossia la busta paga, se lui stesso non ve la fornisce insieme allo stipendio.

Gli stipendi sono buoni in base al “costo della vita” e alla vostra situazione famigliare, se nella coppia entrambi lavorate, se siete da soli, se avete figli, se avete un certo stile di vita, insomma, quello dipende da chi siete e da come vivete o volete vivere.

Cerco “qualsiasi lavoro”, anche come lavapiatti, qualcuno può aiutarmi?

Non venite in Francia cercando “qualsiasi lavoro”! Noi siamo arrivati che avevamo comunque le idee chiare almeno sul settore, e ci siamo preparati per questo, facendo un corso di formazione in Italia prima di partire. Abbiate dunque le idee chiare fin dall’inizio almeno sul settore in cui volete lavorare.

Quando andrete a chiedere un aiuto (che sia Facebook, che sia un passaparola), indirizzatevi già verso un settore ed elencate le vostre esperienze o titoli di studio, nonché qualità, competenze e punti di forza.

Va benissimo cominciare dal gradino più basso, che può essere lavapiatti o le pulizie, ma ricordate che in Italia abbiamo avuto un’esperienza, alcuni hanno anche un titolo di studio e che potete puntare su questo. Se non si sa la lingua inizialmente non potrete pretendere molto, quindi ciò che vi consiglio è di iscrivervi nel caso ad un corso di lingua e nel mentre fare un lavoro semplice. Nizza non è una città italiana (seppure gli italiani siano numerosi) e si parla il francese.

Altra cosa fondamentale è avere un buon curriculum e nel caso la chiedano la lettera di motivazione.

Iscrivetevi al Pôle emploi come prima cosa, non tanto perché vi trovano loro il lavoro, a limite dopo un po’ di tempo che siete iscritti vi aiutano proponendovi dei lavori che potrebbero essere adatti a voi, ma per farvi aiutare tramite atelier, corsi e altro, a raggiungere un obiettivo.

Se invece avete un buon livello linguistico, cercate di puntare ad altro, perché vi assicuro, fare il lavapiatti non è un lavoro da poco e inoltre non vi farà apprendere né avanzare con la lingua perché quasi sempre finirete a lavorare in ristoranti italiani, dove il personale di cucina non parla di certo il francese e in ogni caso il vocabolario non è sufficiente! Ho trattato questo argomento dal punto di vista femminile, da quello maschile e in generale. Continuo a leggere che molte persone cercano questo tipo di lavoro tra le ricerche del mio blog e che molti scrivono anche “dolore alle mani lavapiatti” oppure “stress”, perciò, vedete voi.

Infine, i gruppi su Facebook non sono fatti per cercare lavoro, ma per aiutarsi tra italiani. Il problema è che se qualcuno ha un lavoro da offrire, lo scrive tranquillamente, quindi invece di chiedere di nuovo se qualcuno può aiutare, vi consiglio prima di controllare nel gruppo se qualcuno ha “già aiutato” proponendo un posto di lavoro, che solitamente è cameriere o cuoco! Ho letto che un ristorante cerca un cuoco da un paio di mesi e ancora nessuno ha portato il curriculum o si è presentato, né ha risposto sul gruppo di Facebook, quindi, per piacere, prestate attenzione anche a queste cose, perché il lavoro in quel campo c’è e magari siete voi che ve lo lasciate sfuggire non controllando bene.

Dove trovo gli annunci di lavoro in Francia?

Nel sito indeed.fr potrete fare una ricerca per i lavori dedicati a chi parla la lingua Italiana, ciò non esclude che non si debba sapere il francese o in alcuni casi l’inglese. Come potrete vedere dal sito, la maggior parte delle aziende che richiedono personale italiano è a Monaco. Ricordate però che Monaco (Montecarlo) ha un sistema fiscale e sanitario diverso, quindi informatevi. Mi hanno inoltre fatto sapere che nonostante ci siano molti contratti in CDI questi a volte possono avere condizioni contrattuali particolari, ad esempio, nel contratto di lavoro può esserci scritto che le ore di lavoro possono essere variabili (tra le 20 e le 50 ore). Cosa vuol dire questo? Che se nei periodi dove c’è molto lavoro potrete lavorare anche 50 ore la settimana e guadagnare un buonissimo stipendio, nei periodi smorti le ore diminuiranno tanto quanto quelle segnate nel contratto (nel mio esempio 20) e non diminuiranno solo loro, ma anche il vostro stipendio. Fate attenzione quando firmate i contratti di lavoro, leggete tutto per bene e nel caso non capiate qualcosa, chiedete perché è un vostro diritto!

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